Sono a Milano, finisco di registrare prima del previsto ma troppo tardi per l’ultimo Eurostar. Poca voglia di solitudine, stanotte, né alberghi, tv satellitare, sacchetti igienici, pantofole di spugna. Treno notte, quindi, cuccetta. Fauna strana: non colletti bianchi forniti d’iPhone e pc portatile, quelli che non c’è mai requie, quelli che hanno un lavoro ma […]