Noi che siamo figli dell’Etna – articolo su Grazia del 7/1/19

Lei è tornata la notte di Natale.  Lei che fa tremare la terra, che incute timore. Che esige rispetto, che sbuffa, minaccia, i suoi improperi sono fiumi di lava. L’estate scorsa sono tornata dopo molti anni nella mia città natale, Catania. L’ho fatto insieme al mio fidanzato, che non vedeva l’ora di vedere l’Etna per […]

Intervista per La Repubblica – ed. Palermo di Emanuela Ersilia Badessa

Melissa Panarello è una donna che fa parlare di sé e non solo per il retaggio che si porta dietro fin dall’esordio con il romanzo scandalo Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire (Fazi, 2003). Determinata, franca e capace di restare se stessa sia nella finzione di un libro che davanti alle telecamere […]

Le virtuose

Quando ero bambina nessuno mi aveva mai parlato di emancipazione femminile perché in casa mia esisteva una politica rigida ed efficiente che vedeva le donne della casa in cima alla piramide seguite dai bambini, poi gli animali, infine gli uomini. In una famiglia così matriarcale, negli anni 90, era superfluo parlare di emancipazione perché nessuna […]

TraumFabrik

(Inauguro la rubrica dei sogni) Io e alcuni amici vogliamo rapinare una casa, ma prima dobbiamo ispezionarla. Entriamo tutti in gruppo nell’appartamento mentre ci sono i proprietari chiedendo se ci lasciano giocare “ai ladri” dando l’impressione che vogliamo divertirci. Loro acconsentono e noi cominciamo ad aprire cassetti, stanze, e facciamo una lista delle cose che […]

Il triangolo di Melissa P. “Il sesso è il centro di tutto” – Emanuela E. Abbadessa su Repubblica (10/10)

Melissa P., al secolo Melissa Panarello, catanese, ex enfant terrible della narrativa italiana con oltre tre milioni di copie vendute grazie al suo primo libro, “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire”, passa da Fazi ad Einaudi e torna a parlare di sesso. A tre. Tre è infatti il titolo del suo ultimo […]

La grotta muta – L’Espresso

MARA Nino porta via con sé il suo pugnale e dice allontanandosi che prenderà quante più patelle possibili. Lo guardo correre verso la spiaggia mentre uno strano presagio mi attraversa tutta la pelle. Nino mi mette sempre paura. Prendo la sdraio verde consumata dal sale e la trascino davanti al portone della chiesa sconsacrata di […]