Tre

  • Anno di pubblicazione: 2010
  • Casa editrice: Einaudi

Se ci abituano a dover comunicare con più persone più cose contemporaneamente, come è possibile che poi ci dissuadano dall’amare più persone nello stesso tempo?- si chiesero una sera, diverse ore dopo la mezzanotte, mentre aspettavano un’alba alla finestra. La società era abituata alla monogamia come alla clandestinità ed essere monogami o clandestini non ammetteva critiche. Non poteva certo dirsi la stessa cosa se invece ad amarsi erano tre individui

 

Gunther, istrionico allevatore di pappagalli.

George, fotografo in eterno vagabondaggio.

E Larissa, la piú giovane e famosa poetessa della città, con una madre ossessiva e un matrimonio fallito, in cerca dell’armonia tra desiderio e protezione.

Si amano, e questo amore ha cambiato le loro vite.

Poi Larissa scopre di essere incinta e la perfezione della loro unione a tre si crepa. Solo il viaggio a Buenos Aires, dove vive Gaetano, terzo candidato alla paternità con cui Larissa aveva da poco chiuso una difficile storia, potrà decidere i destini di questi giovani amanti. Spiazzandoli.

Tre vite si inseguono, si riconoscono, si legano, per sfidare se stesse e le proprie angosce, fino al momento della scelta.

Il Foglio
Nello scenario necrofilo di silicone, protesi, tanga e siparietti, ” Tre” di Melissa P. è un romanzo liofilo e questo è già di suo parecchio disturbante.

 

È un mondo necrofilo, quindi viva la libertà sessuale di Melissa P. – Alessandra Di Pietro, Il Foglio

 

Linciando Melissa – Giorgio Cappozzo su Gli Altri

Affari italiani

Il triangolo di Melissa P. “Il sesso è il centro di tutto” – Emanuela E. Abbadessa su Repubblica (10/10)

 

PRINCIPALI EDIZIONI STRANIERE

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Melissa
Panarello

Nata a Catania nel 1985, ha pubblicato il primo romanzo a diciassette anni. Collabora con diverse testate e dal 2011 cura la rubrica di astrologia per il settimanale "Grazia". Vive a Roma.
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